SAN FRANCISCO ECHEVERRÍA

Il cantón de San Francisco Echeverría (SFE) è una comunità rurale autogestita situata nella regione di Cabañas in El Salvador. Ufficialmente è una frazione del comune di Tejutepeque. 

Durante la guerra civile (1979-92) tra gli insorti comunisti del Frente Farabundo Martí para la Liberación Nacional (Fmln) e le forze di vari governi conservatori e giunte militari, i suoi abitanti subiscono persecuzioni e a seguito del massacro del 1984, i sopravvissuti sono obbligati all’esilio. Questi ultimi fanno ritorno alla comunità soltanto nel 1991, poco prima degli accordi di pace del 1992, durante la cosiddetta repoblación, celebrata ancora oggi annualmente nel mese di luglio. 

Qualche anno dopo, alcuni degli abitanti di SFE decidono di fondare un’associazione comunitaria denominata ACOSANF (Asociación de Desarrollo Comunal Comunidad San Francisco Echeverría), che ogni due anni elegge una Giunta Direttiva, di volontari, che gestisce la vita del villaggio. 

Attualmente la comunità di SFE si compone di circa 1200 abitanti, per la maggior parte agricoltori. La Giunta Direttiva cerca di affrontare le nuove sfide, la principale delle quali è proprio l’autogestione, per poter rispondere alle necessità della popolazione che lo stato salvadoregno non è in grado - né ha la volontà - di soddisfare.

Dal 1996 la comunità di SFE gode dell’appoggio della solidarietà internazionale, inizialmente attraverso la Cooperativa Il Ponte e dal 2005 grazie a Lisangà, che ha ideato e realizzato progetti di sviluppo sostenibile nel campo della salute, dell’educazione e del lavoro, rivolti in particolare alle fasce giovanili e alle donne.

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